Finalmente è primavera! Ed è un tripudio di fiori, vere e luce. Ma è anche il periodo delle allergie. Quanti starnuti...e micio? Un gatto può soffrire di allergie primaverili? Certamente ed è abbastanza semplice capirlo anche soltanto osservandone i comportamenti. E riferendoli poi, naturalmente, al vet di fiducia per ottenere diagnosi, terapia e consigli.
Ma da cosa si capisce se un gatto è allergico? Innanzitutto, i gatti nel pieno dell'allergia tendono a grattarsi in modo frenetico e quasi compulsivo o anche a strofinarsi contro oggetti e mobili in modo insolito. Quest'ultimo comportamento è tipico del gatto che sta provando un prurito intenso.
Un altro segnale importante riguarda la cute del gatto: croste o segni sospetti, dermatiti...,possono essere tutti sintomi allergici. e vanno riferiti immediatamente al veterinario. E, come succede anche gli umani, i gatti allergici possono starnutire molto, avere gli occhietti arrossati e che lacrimano ma anche tosse, affanno e otiti "strane".
In tutti questi casi, la prima cosa da fare è rivolgersi al vet. Infatti, sono frequenti le cause allergiche nei gatti: non solo pollini, ma anche parassiti e muffe che fanno capolino proprio in questo periodo!
Come sempre, il nostro primo consiglio è quello di osservare con attenzione ogni comportamento di micio. Perché ogni variazione comportamentale può essere un messaggio per noi umani!